Il Senato approva in seconda lettura le modifiche all’art. 81,97,117 e119 della Costituzione in materia di pareggio di bilancio.
Ultimo passaggio previsto dall’art. 138 C. dal momento che la Camera del Deputati ha già effettuato le due votazioni previste e il Senato ha già votato in prima lettura nel dicembre scorso.
USA : Nel novembre del 2010 una analoga proposta costituzionale avanzata dai Repubblicani negli USA, per bloccare la politica di stimoli economici del presidente Obama, fu duramente contrastata da un alto numero di economisti, fra cui i Premi Nobel Kenneth Arrow, Peter Diamond, Eric Maskin e Robert Solow.
GBR : Il capo del governo britannico, David Cameron, ha osservato recentemente che norme del genere equivalgono all’abolizione per legge del pensiero di Keynes.
Quello che si sta compiendo è una presa di posizione delle idee obsolete della vecchia rivoluzione industriale ormai al termine , i quali postumi hanno portato alla crisi economica e politica messe in recessione dalle tecnocrazie europee.
Cosa significa? Che queste norme porterebbero ad un aggravamento delle politiche economiche , che diventeranno poco libere , compreso la successione delle politiche del fiscal compact di Berlusconi e Monti .
La cosa grave è che si agisce irresponsabilmente nei confronti della costituzione.
Oggi preoccupa il silenzio corale che ha portato al processo di modifica costituzionale in corso .
In altri paesi europei su questi temi e sul connesso Fiscal Compact si stanno sviluppando discussioni e ampi confronti e in Francia è il tema della campagna elettorale per le presidenziali.
Questo fatto lascia esterrefatti . il silenzio è totale.
I parlamentari italiani , specialmente del centro-sinistra , non dicono nulla, i mezzi di comunicazione ad oggi ne parlano pochissimo , visto il loro orientamento politico, spesso paragonabile a teorie neoliberiste.
un mese fa il Network per il socialismo europeo (associazione che raccoglie circoli e militanti della sinistra impegnati per il rinnovamento e la riorganizzazione della sinistra italiana nell’ambito del socialismo europeo) ha deciso di provare a rompere questo muro di silenzio che colpevolmente circonda le votazioni in corso nel Parlamento.
Quello che stiamo vedendo è ammissibile?
Possibile che un Parlamento delegittimato dalla crisi etica-politica-e morale riesca a voltare pagina portando alla deriva il vero senso di un partito politico?
Salvatore Salzano








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